A partire dal 1885 i comuni di Vignola, Marano sul Panaro e Pavullo costituiscono un consorzio per la costruzione di una moderna strada che collegasse i tre centri per un tracciato di una trentina di chilometri e una larghezza di circa 6 metri.
I lavori procedono molto a rilento finché nel periodo tra maggio e giugno 1902 il comune di Marano si impegna al consolidamento del franoso tratto tra il capoluogo e il Rio Torto per una lunghezza di circa sei chilometri e mezzo.
Vengono quindi assunti un centinaio di “operai addetti a lavori stradali” per uno stipendio giornaliero di 1.60 lire a fronte di uno orario lavorativo di 12 ore. Il 4 giugno 1902 “Cento terrazzieri” decidono di scioperare chiedendo un aumento di 40 centesimi sul salario giornaliero. Lo sciopero non ottiene però, l’effetto desiderato, infatti dopo aver resistito per quattro giorni gli operai riprendono il lavoro “alle condizioni di prima”.
Voci correlate
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FONTI
Archivio del Gruppo di Documentazione Vignolese>Mezaluna – Mario Menabue APS
BIBLIOGRAFIA
Rivista generale delle ferrovie e dei lavori pubblici, volume 20, Firenze, 1902, pag.268.
Statistica degli scioperi avvenuti nell’industria e nell’agricoltura durante gli anni 1902 e 1903, Roma, 1906, pag. 59.
F. Poggi, S. Poggi, Marano sul Panaro dalle origini ad oggi, Modena, 1962, pag. 179s.
