75° anniversario eccidio Fonderie riunite
Il 9 gennaio 1950 è una data che ha segnato profondamente la città di Modena e l’intera storia del movimento operaio italiano. In quel tragico giorno, sei operai in sciopero presso le Fonderie Riunite – Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti – persero la vita sotto i colpi della polizia.
A 75 anni da quell’evento, Modena si unisce in una serie di iniziative commemorative per non dimenticare.
Un programma per riflettere e ricordare
Le iniziative si terranno dall’8 all’11 gennaio 2025 e coinvolgeranno cittadini, istituzioni e studiosi per ripercorrere quei giorni drammatici e riflettere sull’eredità lasciata dai Caduti delle Fonderie.
8 e 9 gennaio
Proiezione del docufilm “I Fatti di Modena”: un toccante omaggio visivo attraverso le immagini dei funerali degli operai, proiettate sul Palazzo dei Musei.
Le proiezioni, ripetute ogni 15 minuti, si terranno:
– 8 gennaio: dalle 17.45 alle 22.30
– 9 gennaio: dalle 17.45 alle 21.00
Incontro culturale (8 gennaio, ore 18.00): “Modena 1950 – La Repubblica delle fabbriche e delle campagne”.
Giuseppe Filippetta, costituzionalista, dialogherà con Lorenzo Bertucelli dell’Università di Modena e Reggio Emilia, introdotti dall’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi.
9 gennaio
Cerimonia commemorativa (ore 9.30): presso il Cippo ai Caduti delle Ex Fonderie, alla presenza del Sindaco Massimo Mezzetti, i segretari di CGIL, CISL e UIL deporranno una corona d’alloro in onore degli operai caduti.
11 gennaio
Itinerario urbano storico (ore 14.30 e 17.30): “Mutina Mutandis: dalla strada ferrata alle Fonderie Riunite”.
Un percorso arricchito da ricostruzioni in realtà virtuale, per immergersi nella trasformazione del quartiere operaio Crocetta nel ‘900.
Info e prenotazioni: iniziativeculturali@istitutostorico.com.
Aperitivo culturale (ore 17.30): presso la Polisportiva Villa d’Oro, presentazione del progetto “Mutina Mutandis: mappa ibrida per urbanauti nel tempo e nello spazio”.
